BOB si basa su due precedenti progetti di scienza partecipata: LIFE MIPP “Monitoring of insects with public participation” (LIFE11 NAT/IT/000252) e InNat. Infatti, questi due progetti, a partire dal 2012, hanno condiviso gli stessi obiettivi e alimentato la stessa banca dati: entrambi miravano alla registrazione di specie di insetti protetti su scala nazionale italiana.
Il target più segnalato è stato proprio il cervo volante, Lucanus cervus (L.) (Coleoptera: Lucanidae), una specie di coleottero piuttosto appariscente e inconfondibile: impossibile non rimanere colpiti dalle sue dimensioni (può raggiungere gli 8 cm di lunghezza!) e dalle imponenti mandibole dei maschi.
Dato il suo status di specie protetta, l'ecologia del cervo volante è stata ampiamente studiata da molti autori per definire metodi di monitoraggio efficaci e sono stati esplorati anche approcci di citizen science per rilevarne la presenza.
Tra i numerosi aspetti indagati, vi sono anche alcuni tratti etologici. Infatti, la specie presenta comportamenti facilmente identificabili. La maggior parte di questi studi si concentra sulle strategie riproduttive, mentre alcuni tratti etologici del cervo sono ancora poco conosciuti, così come il ruolo che le caratteristiche dell'habitat, le caratteristiche temporali (i.e., la data all'interno dell'anno e l'ora all'interno del giorno) o le variabili ambientali possono avere nel guidare questi comportamenti. Questo contesto offre l'opportunità di utilizzare approcci innovativi, come la citizen science, per aumentare le nostre conoscenze sulla specie!